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PROCLAMATI I TRE VINCITORI DEL CONCORSO PORADA FURNITURE DESIGN AWARD 2012

Proclamati i tre vincitori del concorso internazionale promosso da Porada e POLI.design con il patrocinio di ADI.

Tema: l’individuazione di soluzioni progettuali innovative destinate all’ambiente domestico, in cui sia prevalente l’uso del legno.

1° PREMIO (€ 4.000): “LINEA MYHOME” di Paolo Mattiolo, Massimo Guglielmotto, Roberto Guadrini, Massimiliano Turra.

2° PREMIO (€. 2.000): “REUM EVO” di Arrigo Bedogni, Anna Coretti, Michele Perissinotto.

3° PREMIO (€. 1.000): “SEGRETO” di Cristian Zedejas, Manuel Alonso Martinez Rivera.

Febbraio 2013 – Si è svolta il 1° febbraio 2013 presso Palazzo Natta, una delle sedi del Polo Territoriale di Como, la proclamazione del progetto vincitore del Concorso Internazionale “PORADA FURNITURE DESIGN AWARD 2012”, promosso da Porada Arredi srl, azienda leader nel settore della produzione di complementi per l’arredo e da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione Italiana per il Disegno Industriale.

Innovazione, originalità e ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione del legno, in linea con i valori distintivi di un marchio protagonista del design italiano quale Porada, sono stati i cardini della prima edizione del premio, che ha riscontrato un ampio successo, sia per la nutrita adesione di partecipanti provenienti da 21 nazioni diverse e 4 continenti, sia per la grande qualità dei progetti presentati dai 217 candidati italiani e stranieri. Ai progettisti era stato chiesto, in particolare, di individuare concept innovativi per una collezione originale di prodotti e complementi d’arredo dedicati all’ambiente domestico (living), in cui fosse prevalente l’uso del legno, anche in abbinamento con altri materiali.


A vincere il concorso è stato “Linea MYHOME”, un progetto realizzato dai designer torinesi Paolo Mattiolo, Massimo Guglielmotto, Roberto Guadrini, Massimiliano Turra, che hanno saputo cogliere appieno lo spirito del concorso e sono stati in grado di innovare e creare nuove soluzioni progettuali capaci di rappresentare l’identità di un marchio storico italiano quale è Porada. Il risultato del loro lavoro è stato inoltre premiato per la grande freschezza della soluzione progettuale e la sua versatilità d’uso nell’ambiente giorno.

Secondo classificato il progetto “Reum Evo” di Arrigo Bedogni, Anna Coretti, Michele Perissinotto, grazie alla sua capacità di prefigurare nuove modalità d’uso del tavolino da centro, un’idea originale per un complemento d’arredo di tradizione consolidata.

Terzo premio a Cristian Zedejas, Manuel Alonso Martinez Rivera, di Città del Messico per il progetto intitolato “Segreto”: una mensola declinata in una modalità nuova e sorprendente. Tre le menzioni speciali: Ludovico Lombardi per il Progetto “Crease Table”; Filippo Bosisio, per il progetto “Sidney Chair” e Davide Marchi per il Progetto “Los Angheles”.

La commissione del concorso, composta da Arturo Dell’Acqua Bellavitis ‐ Preside della Scuola del Design ‐ Politecnico di Milano, Luisa Bocchietto ‐ Presidente ADI, Associazione Italiana per il Disegno Industriale, Fabio Novembre ‐ Architetto e Designer, Roberto de Paolis ‐ Docente di Design ‐ Politecnico di Milano, Bruno Allievi ‐ Amministratore delegato Porada Arredi srl, Michelle Ogundehin ‐ Direttore Elle Decor UK, Fumiya Ohno ‐ Direttore Akira Kuryu Architect & Associates Co, Ltd, si è dichiarata particolarmente soddisfatta del successo riscontrato dalla competizione internazionale, sia in termini di partecipanti, sia per la qualità dei progetti presentati.

La seduta di valutazione è stata accompagnata dalla performance di Filippo Borella, noto artista comasco che per l’occasione ha realizzato, con la collaborazione dei giurati, dei multipli di artista, ovvero delle sculture in legno che si richiamano alla tradizione degli intagliatori, in noce canaletto e ceralacca, donati ai membri della giuria.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa anche da parte del prof. Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano, tra i pionieri che 15 anni fa hanno lavorato intensamente per inserire tra l’offerta formativa del Polo Territoriale di Como i corsi di Design in sinergia con le vocazioni del territorio, tra cui appunto quella del legno‐arredo. Diversi i commenti positivi dei membri della giuria.

L’Architetto giapponese Fumiya Ohno, Direttore dello studio Akira Kuryu Architect & Associates, ha infatti dichiarato: “sono rimasto molto sorpreso dall’elevato livello della competizione, ho trovato prodotti altamente realizzabili e pienamente coerenti con lo stile Porada”. L’amministratore delegato di Porada Bruno Allievi commenta così: “Dopo qualche anno abbiamo riproposto e organizzato il Concorso in collaborazione con il Poli.design di Como. Mi ha sorpreso l’adesione e il livello tecnico qualitativo degli elaborati. In alcuni casi addirittura con soluzioni mature per la produzione e in altri con nuove proposte concettuali e comportamentali di utilizzo dell’oggetto complemento in legno. Per l’azienda rimane comunque un’esperienza positiva e stimolante che serve a dare carica e ossigeno ai nostri progetti futuri.”Talib Choudhry, Editor at Large della rivista Elle Deco UK, ha espresso grande soddisfazione: “è molto incoraggiante vedere quanti progetti innovativi e interessanti siano pervenuti. Dimostrano quanto il legno sia un materiale bello e versatile allo stesso tempo. E’ stato difficile scegliere solo tre vincitori, motivo per il quale abbiamo voluto introdurre anche alcune menzioni speciali. Da pezzi di arredamento più tradizionale come tavoli e sedie a sistemi di boiserie moderna, abbiamo assistito all’interpretazione innovativa del concetto di spazio living. Dei tre vincitori abbiamo apprezzato in particolare modernità e versatilità”. Secondo Roberto de Paolis, docente del Politecnico di Milano: “concorsi di questo genere sono ottime occasioni per portare innovazione e nuove idee all’interno delle aziende, oltre che a rafforzare la collaborazione esistente tra mondo delle imprese e università” ed infine secondo Fabio Novembre, architetto e designer: “oggi i giovani designer hanno pochissime occasioni di dimostrare il loro valore. Il concorso Porada è stato in grado di assolvere a questa funzione nel migliore dei modi possibile”.

Ufficio Stampa Porada: 
Laura Allievi
Mail: laura@porada.it
M: 340 2858789

Ufficio Comunicazione POLI.design: 
Gaia Schillaci, Valeria Valdonio
Mail: Comunicazione@POLIdesign.net
T +39 02 2399 7242